Ritrovata nel 1964 tra Casola e Vigneta, avvistata in una cava di arenaria da un motociclista lucchese mentre percorreva la statale 445 nel tratto tra Casola e Vigneta, nella località Nibbiara.
Da una certa compitezza formale quale la sagoma rigidamente subrettangolare e dagli occhi a pastiglia si direbbe che sia una delle più tarde del gruppo A.
Il pugnale è con la lama triangolare convessa e il lato prossimale semplice; l'impugnatura porta il pomo a semidisco.
E' stata ritrovata presso la cava arenaria dalla quale è stata tratta.
Non ci sarà difficile notare che è più stele che statua: è soltanto un cippo squadrato sul quale sono stati segnati i deboli motivi antropomorfi.
Nelle sue immediate vicinanze è stato ritrovato un nucleo di selce a "zampa di capra".