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C'era una Volta
Ristorante
Arredato con eleganza, C'era una Volta è un piacevole luogo di ritrovo per una serata speciale. I colori del legno antico e delle pietre vive invitano alla simpatia e all'amicizia. Mangiar bene in una atmosfera serena, briosa e stimolante è ciò che offrono Massimo come chef e Maria Grazia in sala. La cucina è quella tipica del territorio, ma rivisitata con l'originalità di chi vuole riinventarsi il proprio mestiere ogni giorno utilizzando soprattutti prodotti genuini legati al territorio.
C'era una Volta è l'approdo ideale per il turista che ami scoprire la cultura della Lunigiana e per i lunigianesi che vogliano ritrovare gli antichi sapori
della tradizione.
E poi c'è la passione. La passione che Massimo e Maria Grazia hanno provato subito verso la Lunigiana, al punto di decidere di acquistare la struttura in cui ha sede il ristorante, composta da un’antica stalla e da un mulino, caratteristica di una realtà contadina ormai passata.
La lista dei menù varia con regolarità, non solo per rispettare la stagionalità dei prodotti, ma anche per aicurare agli ospiti un rinnovamento dei sapori. I piatti sono molto curati e molta attenzione viene riservata alla presentazione e all'estetica della tavola.
Come antipasti C'era una Volta propone torte tipiche, degustazione di tortini lunigianesi, "barbotla", torta d’erbi, torta di zucca, sformato di porri e patate, torta di riso oppure una selezione di salumi locali al tagliere, tra i quali il "biroldo", una salsiccia fresca di prosciutto e mortadella nostrale. Da provare anche il violino di capra, un cosciotto di capretto stagionato e tagliato al coltello, il prosciutto Serrano, un prosciutto spagnolo con stagionatura di almeno 24 mesi dal sapore corposo e deciso, la culatta di Parma e il lardo di Colonnata servito con gli sgabei.
Come primi, a primavera, da non perdere le tagliatelle di farro con lardo e radicchio, i ravioli di carne e borragine al burro e salvia, la vellutata di ceci di Bigliolo con speck croccante e medaglioni dorati di grana. D’inverno si possono gustare i testaroli al pesto, gli gnocchetti di ricotta e farina di castagne in salsa ubriaca preparata con un formaggio tipico veneto stagionato nel vino. D’estate i testaroli vengono serviti con una crema di zucchine con pomodorini freschi e scaglie di grana.
I secondi poi sono il punto di forza di C'era una Volta. Assolutamente da provare la tagliata e i filetti. Oppure lo stufato di cinghiale con la polenta, il fritto misto toscano accompagnato con verdure fritte in pastella, il coniglio farcito con cipolle dolci di Treschietto in salsa tartufata.
A questo punto, chi non è ancora sazio, prima del dessert, può assaggiare una degustazione di formaggi nazionali al tagliere. Infine i dolci, interamente fatti in casa: davvero eccezionali le crostate con la marmellata. Deliziosi anche il latte in piedi, un dolce al cucchiaio simile alla pannacotta ma più soffice e delicato, il salame di cioccolato con salsa di fragole e il biancomangiare, una mousse delicata di latte di mandorle casereccio emulsionato con panna montata, zucchero e polpa di mandorle. In cantina, una selezione di vini locali, toscani e nazionali.
Una novità di C'era una Volta si chiama “Stuzzicando”: propone agli ospiti di gustare, nel dopocena, vini al calice, taglieri misti di salumi e formaggi selezionati. Ciclicamente poi vengono organizzate serate a tema con lettura di poesie, degustazioni di prodotti tipici, cene con musica acustica.
Il ristorante è aperto tutti i giorni della settimana, a pranzo e a cena, tranne il mercoledì. I prezzi si aggirano intorno ai 25 – 30 Euro a pasto. A disposizione dei clienti un ampio parcheggio.
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