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Ristorante
Emili
Emili non è
un ristorante, ma un'oasi che arriva da
un tempo lontano e che offre ai suoi ospiti
un'accoglienza leggera, rilassante,
eppure incredibile nei gusti e nei sapori.
Enzo
Emili e Gabriella Gregorini, maestri in
cucina, hanno saputo creare un ambiente
intimo e familiare, un'atmosfera cordiale,
quasi allegra. Anche per questo sono in
molti a salire fin qui a Giucano, incantati
dalla capacità di comunicare di Enzo,
mezzo oste e mezzo psicologo, fornito soprattutto
di quella giusta dose di umanità
che ti fa sentire bene, a tuo agio.
Da sessant'anni ormai il ristorante Emili,
una volta bottega del paese, è il
ritrovo abituale di tutti coloro che vogliono
mangiare bene tra la Lunigiana, Sarzana,
La Spezia e la Versilia.
D'estate si sta in terrazza a godere la
vista panoramica verso il mare, d'inverno
nella bella sala con ampie vetrate. Il menù
comincia con gli sgabei, una pasta fritta
(che si accompagna con salumi e formaggi
freschi) tipica della Lunigiana, ma gli
«sgabei» di Emili si mangiano
solo qui; poi si continua con i testaroli,
fatti la momento sulla pistra di ghisa,
conditi con pesto oppure olio e parmigiano.
Anche questo è un piatto tipico,
ma la versione di Emili è leggermente
differente da quella lunigianese, più
simile cioè ad una crepe salata.
In alternativa ai testaroli consigliamo
i ravioli,le tagliatelle ai funghi e al
cinghiale o il risotto ai funghi. Come secondo
da non perdere il cinghiale in salm?g, la
pernice con le olive, stinco di vitella,
coniglio farcito, bistecca di chinina, coscia
di maiale al forno. Tra i dolci: profiterol
bianco, souffl? con mandorle, cioccolato
e pere, tiramis? della casa. I vini sono
bianchi e rossi della zona, vermentini locali,
rossi toscani e nazionali.
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