Sebbene questa statua stele abbia ancora l'impostazione generale del gruppo B, appartiene al seguente per le varie indicazioni suggerita dalle armi. Ha ancora la testa ad espansione laterale, ma il volto è delimitato da un ovale in rilievo; ha gli occhi a pastiglia e il taglio della bocca.
Qui poi compare un nuovo elemento che abbiamo già visto nella n.48 (Bigliolo) e che è comune a tutte le statue di questo gruppo, il cingolum. E' a rilievo e gira anche nella parte posteriore.
L'armamento è tipico di questo gruppo: i due giavellotti, a punta conica e l'ascia a lama pressoché quadrata, immanicata per mezzo di un esile tallone. Ma ciò che serve maggiormente a datare la stele è la spada ad antenne che reca sul fianco destro. E' un tipo di arma caratteristico dell'epoca di Hallstatt che va, grosso modo, dal 900 al500 a.C.
Sul petto, dal lato a destra, compare anche un sigma. Forse è il primo documento sulla conoscenza della scrittura nella nostra valle.
Proviene dalla selva di Filetto ed attualmente si trova nel Civico Museo della Spezia; è proprietà di quel Comune.