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La visita alla città
La fortezza
della Brunella
Il museo di
storia naturale
La Via Francigena
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La
Via Francigena
L'antica via Romea-Francigena è un formidabile itinerario turistico;
anzi, lo si potrebbe definire come il primo itinerario turistico,
ormai più che millenario della vecchia Europa. Le romee erano grandi
vie di comunicazione che, appunto conducevano alla città eterna
e venivano percorse dai mercanti e dai pellegrini sin dagli albori
della cristianità. La Val di Magra costituiva una delle principali
aree di raccordo tant'è vero che i Malaspina, feudatari della Lunigiana,
costruirono le loro fortune sui pedaggi e le rapine mentre la consorteria
dei signori di Vezzano intorno all'anno Mille ottenne dall'Imperatore
addirittura il "privilegio" di taglieggiare i viandanti. Chissà
se Michael Kohlhaas, il protagonista dell'omonimo racconto di Kleist
è mai passato di qui! I documenti storici (il primo itinerario fu
descritto dall'arcivescovo Sigerico nel 990) riferiscono di sei
tappe della via Francigena nella sola Grande Lunigiana: il monastero
di San Benedetto nei pressi del Passo della Cisa (Montelungo), Puntrembel
(Pontremoli), Aguilla (Aulla), Santo Stefano, sanctam Mariam de
Sardena (Sarzana) e infine Luni che rivestiva un'importanza Particolare
anche come porto d'imbarco dei pellegrini diretti verso l'altra
grande meta della devozione popolare, Santiago de Compostela. La
riscoperta dei percorsi della "via francigena" rappresenta il tratto
d'unione culturale, storico, naturalistico per la visita alla Lunigiana
medioevale e la sua chiave di lettura.
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