La chiesa parrochiale del castello
La chiesa più antica della parrocchia è quella del castello dedicata a San Nicolò. Non si sa con precisione a che epoca risalga. Dalla cronaca del Faye risulta che Pietro da Noceto, il segretario particolare di Papa Nicolò V, nel 1452 la fece allungare e ridurre a volta. Il medesimo nel 1462 fece costruire il campanile. Ridotta in pessime condizioni nel dopoguerra è stata completamente rinnovata ed arrichita da un artistica facciata con uno splendido porticato.
Il pulpito
In questa antica Chiesa Parrocchiale del castello, intitolata a San Nicola da Bari, è ubicato un artistico pulpito in legno risalente ai primi del 1600 ma che la vetusta e le tarme avevano ridotto non solo alla inagibilità ma alla quasi completa distruzione. Non si poteva non pensare ad un qualche intervento ed ecco che, grazie ad un fattivo della nobile famiglia Nuschi Noceti Fontana che, oltre ad offrire un cospicuo aiuto finanziario ha contattato la ditta Gazzi Marco presso il Museo Guinici di Lucca la quale ha provveduto magistralmente al restauro con operazioni adeguate e dallo stesso così descritte. Operazioni di restauro:
Smontaggio del manufatto (se possibile e se necessario). Disinfestazione lignea con imbibizione di Permentar e successivo consolidamento ligneo delle zone più farcite con acrilico. Rilegature, sverzature, sostituzione di tavoli di fonio e gradini della scaletta, completamente farciti con legno stessa essenza. Costruzione di profili, cornici, intagli mancanti e quanto altro necessario per una buona visione archiettonica d'insieme. Pulitura della superficie a mezzo solvente ioneo, successiva rimessa in patina delle zone ricostruite, lucidatura a tampone e cera finale. Non pochi in parrocchia hanno dato lodevolmente il loro apporto. Oggi quel pulpito è un autentico capolavoro, un monumento degno di una cattedrale