Home PageRistorantiStoriaRistorantiRistorantiCucinaAlberghiAgriturismiCucinaIncontriProdotti tipici

     

La guida di Pontremoli


Nicodemo Trincadini
Paolo Belmesseri
Gio Rolando Villani
Giuseppe Zambeccari
Stefano Bertolini
Alessandro Malaspina
Pietro Giovanni Parolini

Pietro Cocchi
Luigi Poletti
Luigi Campolonghi

Giovanni Sismondo
Manfredo Giuliani

Giuseppe Zambeccari
medico (1655 - 1729)

Pontremoli volle dedicargli quel ponte che tanto fece discutere nei primi anni di questo secolo, ma oggi solo i cultori di storia locale sanno definire con precisione il personaggio. Nacque a Castelfranco di Sotto nel 1655 da Bernardino Zambeccari e Livia Maraffi, appartenenti a note e antiche famiglie pontremolesi. A diciotto anni chiese di essere ammesso al Collegio Ducale della Sapienza di Pisa per intraprendervi gli studi universitari di medicina. Si laureò nel 1679 e successivamente si recò a Firenze "per fare la pratica" e lì conobbe Francesco Redi uno degli scienziati più rigorosi nell'applicare alle scienze naturali e alla medicina il metodo sperimentale. Sotto la guida del Redi, noto oggi forse più come letterato che come medico, Giuseppe Zambeccari si avvicinò alle esperienze di ricerca sugli animali che descrisse, in seguito, in una famosa lettera indirizzata al maestro e che fu pubblicata a Firenze nel 1680. Le sue osservazioni sono un vero e proprio trattato di vivisezione e di fisiologia sperimentale nel quale tecnica, rigore scientifico ed originalità stupiscono ancora oggi. L'amicizia con Redi e la considerazione che seppe guadagnarsi attraverso gli studi gli valsero la nomina a "lettore straordinario" di medicina pratica all'Università di Pisa nel 1681. Iniziò insegnando quella che oggi viene chiamata "clinica medica", con un assegno di 130 scudi l'anno. Nel 1689 fu promosso alla cattedra di medico ordinario e l'anno seguente fu affiancato a Lorenzo Bellini nell'insegnamento di anatomia alla Sapienza. Col nuovo incarico accrebbe il numero delle lezioni, che impartiva anche in sede privata, invitando gli studenti presso il suo studio per approfondire gli argomenti trattati. Nel 1704 successe a Lorenzo Bellini, nessuno meglio di lui poteva occupare la cattedra di anatomia. L'indirizzo del suo insegnamento fu essenzialmente pratico e sperimentale, la sua fama è legata in particolare alle esperienze sugli animali per le quali fu definito un precursore della moderna fisiologia. Stanno a testimoniarlo le opere che ci sono rimaste: "Esperienza del Dott. Giuseppe Zambeccari intorno a diverse viscere tagliate a diversi animali viventi e da lui scritte e dedicate all'Illustrissimo Signore Francesco Redi", Firenze, MDCLXXXI; "Breve trattato de' Bagni di Pisa e di Lucca dell'Illustrissimo Signor Giuseppe Zambeccarié", Padova, MDCCXII; "Lettere intorno al sonno e alla veglia e all'uso dell'oppio", Pisa, 1685; "Lettera della dottrina delle separazioni", Pisa, 1686; "Idea glandulae, fabrica, usu et generali doctrina secretionis", (Bibliot, Naz. Fi.); "Dissertazioni sul digiuno", (Bibliot. Naz. Fi.). Numerosi altri studi sono andati perduti, ci rimangono, assai interessanti, quattro lettere a Guido Grandi, ritenuto da Newton il più grande matematico d'Europa a quel tempo legato a Zambeccari da grande amicizia e col quale intraprese le prime esperienze con la macchina pneumatica. Con Pontremoli Zambeccari intrattenne sempre relazioni ed amicizie, in città lo troviamo anche socio dello speziale Bonaventura Falaschi nella gestione di una farmacia i cui affari non dovettero troppo soddisfarlo. Zambeccari morì a Pisa nel 1729. Alla fine del secolo scorso la sua opera trovò rivalutazione negli studi di Augusto Murri, Roberto Alessandri e Carlo Fedeli, che riscoprirono il valore scientifico e precorritore del suo insegnamento.
 
 
Home Page
Storia
Visita alla città
I Menhir
I personaggi
Cucina
Prodotti tipici
Manifestazioni
Dintorni
I fiumi
Numeri utili

 

 

 


© Copyright 1998 Lunigiana.net
é vietata la riproduzione dei testi e delle foto pubblicati sul sito
«Lunigiana.net» senza l'espressa autorizzazione scritta
Per informazioni
Tel. +39 320 0286339
E-Mail info@lunigiana.net