I primiI secondiVerdure e torteI prodotti del boscoI dolciI piatti delle feste

I menù lunigianesi

I menù lucchesi

I menù liguri

CAPRIOLO ALLA PARTIGIANA

COSA SERVE
Capriolo, vino rosso corposo, sedano, cipolla, bacche di ginepro, semi di coriandolo, olio, sale. Per il contorno: fagioli lessati e polenta.

COME SI PREPARA
Utilizzate polpa di capriolo disossata, sgrassata e senza pelle. Tagliatela a pezzetti a preparate una marinata con vino rosso corposo e aromi: sedano, cipolle, bacche di ginepro, semi di coriandolo. Lasciate il capriolo in infusione per una nottata. Quindi preparate un soffritto con cipolle a fettine e olio, dove farete scottare il capriolo. Rosolate bene bagnando con vino rosso (potete utilizzare lo stesso utilizzato per la marinata, dopo averlo filtrato) e lasciate cuocere un paio d'ore. Servitelo accompagnandolo con fagioli lessati e polenta. Da bere: vino rosso robusto.

CURIOSITA'
Questa ricetta pare sia stata elaborata dai partigiani che, sui monti, cacciavano spesso il capriolo e in questo modo potevano utilizzarlo senza scarti.

COSA SERVE
Capriolo, vino rosso corposo, sedano, cipolla, bacche di ginepro, semi di coriandolo, olio, sale. Per il contorno: fagioli lessati e polenta.