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CAPRIOLO
ALLA PARTIGIANA
COSA SERVE
Capriolo, vino rosso corposo, sedano, cipolla, bacche di
ginepro, semi di coriandolo, olio, sale. Per il contorno:
fagioli lessati e polenta.
COME SI PREPARA
Utilizzate polpa di capriolo disossata, sgrassata e senza
pelle. Tagliatela a pezzetti a preparate una marinata con
vino rosso corposo e aromi: sedano, cipolle, bacche di
ginepro, semi di coriandolo. Lasciate il capriolo in
infusione per una nottata. Quindi preparate un soffritto con
cipolle a fettine e olio, dove farete scottare il capriolo.
Rosolate bene bagnando con vino rosso (potete utilizzare lo
stesso utilizzato per la marinata, dopo averlo filtrato) e
lasciate cuocere un paio d'ore. Servitelo accompagnandolo
con fagioli lessati e polenta. Da bere: vino rosso
robusto.
CURIOSITA'
Questa ricetta pare sia stata elaborata dai partigiani che,
sui monti, cacciavano spesso il capriolo e in questo modo
potevano utilizzarlo senza scarti.
COSA SERVE
Capriolo, vino rosso corposo, sedano, cipolla, bacche di
ginepro, semi di coriandolo, olio, sale. Per il contorno:
fagioli lessati e polenta.
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