|



|
|
IL
CINGHIALE
COSA SERVE
Un pezzo di cinghiale, lardo, un mazzetto di erbe odorose,
cipolla, chiodi di garofano, una foglia di alloro, poco
prosciutto, 2 spicchi d'aglio, due scalogne, una carota, un
poco di zucchero, un po' di farina, un terzo di vino bianco,
un bicchiere d'aceto forte, olio, sale, brodo,
capperi.
COME SI PREPARA
Prendete un pezzo di cinghiale e scottatelo alla fiamma per
bruciare i peli. Attenti a non sporcarlo, perchè
queste carni non si lavano. Taliatelo a pezzetti e
lasciatelo soffriggere a fuoco lento dentro a una casseruola
con un poco di lardo vergine, una cipolla su cui avete
infilato dei chiodini di garofano, una foglia di alloro, un
poco di prosciutto, due spicchi di aglio, due scalogne, una
carota, una mazzetto di odori e un po' di sale. Giratelo e
quando avrà preso colore di cottura o si è
attaccato, levatelo trasportando tutti i pezzi della carne
in un'altra casseruola o tegame pulito. Nella casseruola
dove è stato il cinghiale mettete un po' di zucchero
e farina e sopra un fornello fate sciogliere lo zucchero
girandolo con il mestolo perchè non bruci. Aggiungete
quindi il vino e l'aceto, e fate bollire il tutto per un
quarto d'ora. Questa salsa va passata al setaccio e versata
sopra il cinghiale aggiungendovi un mestolo di brodo, infine
bollite a fuoco lento. Aggiungete dei capperi e salate, se
occorre anche un po' di aceto, se fosse troppo forte
aggiungete dello zucchero in modo però che non
acquisti un sapore troppo dolce.
VARIANTE PIU' DELICATA
Per togliere il sapore di selvatico che il cinghiale
conserva, è opportuno bagnarlo con un bicchiere di
latte o un po' di panna a metà cottura, prima di
aggiungere il vino e le droghe.
CON ALTRE CARNI
La stessa ricetta può essere utilizzata per preparare
la lepre o altra carne, manzo o vitello che
acquisterà un sapore molto forte.
|
|
|